Misura unica sostegno affitti

Il Comune di Brescia si attiva per aiutare le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto a seguito dell’emergenza coronavirus.

La giunta comunale ha approvato il bando per l’attivazione della “Misura unica 2020”, promossa da Regione Lombardia, per attivare le iniziative destinate al mantenimento dell’alloggio in locazione tramite la concessione di un contributo integrativo per il pagamento dell’affitto per quei nuclei familiari in difficoltà nel pagamento del canone di locazione per una contrazione del reddito, a decorrere dal 1° febbraio 2020, anche a seguito della emergenza sanitaria COVID-19.

La domanda potrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 19/06/2020

Le risorse previste per il presente bando sono derivanti dalle Delibere della Giunta regionale numero 2794 del 23/03/2020 e numero 3008 del 30/03/2020 per un totale di 601.307,50 €.

Art. 1 – Finalità della misura

Attraverso la concessione di un contributo integrativo per il pagamento dell’affitto si intende sostenere nuclei familiari, che non abbiano uno sfratto in corso nell’abitazione in cui risiedono, in difficoltà a pagare il canone di locazione a causa di una contrazione del reddito nei primi mesi del 2020, anche a seguito della emergenza sanitaria COVID-19.

Art. 2 – Soggetti beneficiari della misura

2.1 Possono richiedere il contributo oggetto del presente bando i nuclei familiari, che non abbiano uno sfratto in corso, in difficoltà a pagare il canone di locazione dovuta ad una contrazione del reddito, a partire dal 1° febbraio 2020, per il concorso di una delle seguenti condizioni:
a) perdita del posto di lavoro;
b) accordi aziendali o sindacali che prevedano una riduzione dell’orario lavorativo per tutto il periodo di durata dell’emergenza, ed in conseguenza della stessa;
c) cassa integrazione ordinaria o straordinaria, con riduzione della capacità reddituale;
d) scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato, o di lavoro atipico non rinnovato o chiuso;
e) congedo straordinario per curare figli di età inferiore ai 12 anni o figli con disabilità grave accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, delle legge 104/1992, in quest’ultimo caso senza limiti di età;
f) astensione dal lavoro senza corresponsione di indennità;
g) titolari di partita IVA attiva (a titolo esemplificativo ma non esaustivo liberi professionisti), lavoratori con contratti o rapporti di lavoro flessibile e/o di qualsiasi natura (di cui al D.Lgs. 81/2015), attivi alla medesima data, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza;
h) artigiani, titolari di attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, pubblici esercizi attivi, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza;
i) ricovero ospedaliero o decesso di un componente del nucleo familiare.
2.2 Il presente contributo è compatibile con il reddito o la pensione di cittadinanza in tutte le sue componenti.
2.3 Si precisa che eventuali beneficiari di contributi erogati nel corso del 2020 per le stesse finalità (a titolo di esemplificativo e non esaustivo la Misura 2 DGR 2065/2019) non possono presentare domanda per il presente bando.

Art. 3 – Requisiti generali

3.1 I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
a) residenza nel Comune di Brescia, in un alloggio in locazione da più di un anno a partire dalla data d’indizione del presente bando;
b) cittadinanza italiana o di uno stato facente parte dell’Unione Europea;
c) cittadinanza di un altro stato in regola, ai sensi degli artt. 4 e 5 del D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche e integrazioni – disciplina dell’ingresso degli stranieri nel Territorio dello Stato e permesso di soggiorno valido, che ne attesti la permanenza e l’idoneità a conferma dello scopo e delle condizioni del soggiorno;
d) Attestazione ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 26.000,00.
In considerazione delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria COVID-19, preso atto delle ridotte opportunità per i cittadini di poter ottenere la documentazione aggiornata, ovvero di presentare l’ISEE in corso di validità, è ammissibile ai fini del presente bando:

  1. Fare riferimento all’ISEE in corso di validità, qualora il richiedente ne sia in possesso;
    oppure
  2. Fare riferimento all’ISEE ordinario 2019 (redditi 2018), dichiarando che la situazione attuale risulta invariata rispetto all’ISEE precedente, con l’impegno a presentare la dichiarazione ISEE aggiornata entro il 30/06/2020;
    oppure
  3. Dichiarare il possesso del requisito (ISEE inferiore o uguale a € 26.000,00) impegnandosi a produrre entro il 30/06/2020 l’Attestazione ISEE in corso di validità;
    e) titolarità di un contratto di locazione sul libero mercato o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (ex alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica a canone moderato, ai sensi della L.R. 16/2016, art.1 c. 6), registrato e in vigore, relativo ad unità immobiliare ad uso residenziale, sita in Brescia e occupata a titolo di residenza esclusiva o principale da parte del dichiarante e del suo nucleo familiare, per il quale non sono in corso procedure di rilascio dell’abitazione;
    f) non essere titolari di contratto di locazione o godimento con patto di futura vendita;
    g) non essere proprietari di unità immobiliare sita in Regione Lombardia adeguata al proprio nucleo familiare. Per alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare deve intendersi quello avente superficie utile NON inferiore a quelle indicate nella sotto indicata tabella:


3.2 Nel caso in cui un medesimo alloggio sia affittato a più nuclei familiari, anche con contratti di locazione separati, può essere richiesto il contributo da parte di uno solo dei nuclei familiari presenti.
3.3 Sono esclusi i titolari di contratti di locazione per Servizi Abitativi Pubblici (SAP ex ERP canone sociale).


Art. 4 – Valutazione delle domande e formazione della graduatoria

4.1 Il Comune procederà alla valutazione delle domande pervenute entro i termini perentori indicati all’articolo 6.3 del presente bando. Le domande che perverranno oltre i termini perentori indicati all’articolo 6.3 verranno automaticamente escluse dalla graduatoria.
4.2 Stante il possesso delle condizioni e dei requisiti generali previsti nel presente bando, ai fini della valutazione delle domande, il Comune procederà alla formazione di una graduatoria sulla base della maggiore percentuale di incidenza del canone di locazione mensile sul reddito effettivo netto del nucleo familiare relativo al mese di aprile 2020.
Per reddito effettivo del nucleo familiare si intendono, oltre al reddito derivante da lavoro o pensione, tutti gli emolumenti ricevuti, a qualsiasi titolo, dai componenti del nucleo familiare (ad esempio a titolo indicativo e non esaustivo pensioni di invalidità, pensione di inabilità, indennità di accompagnamento, reddito di inclusione, reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, contributi ricevuti per l’emergenza Covid-19).
4.3 Nel caso in cui si verificasse una situazione di parità tra domande, il Comune darà priorità al nucleo familiare con il numero di componenti maggiore. In caso di ulteriore parità si darà priorità al nucleo familiare con il valore ISEE inferiore, sulla scorta dell’Attestazione ISEE valida prodotta entro il termine perentorio del 30/06/2020.

Art. 5 – Erogazione dei contributi

5.1 Il contributo assegnato potrà coprire da 1 a 4 mensilità del canone di locazione e comunque non potrà avere un valore superiore a € 1.500,00 ad alloggio/contratto e potrà subire variazioni in diminuzione in base alla disponibilità dei fondi ed al numero di domande pervenute collocate in graduatoria.
5.2. Il contributo verrà erogato direttamente al proprietario dell’unità immobiliare locata al richiedente, a fronte di un impegno a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione del contributo ed è finalizzato a coprire il costo dei soli canoni di locazione non versati o da versare.
5.3 I nuclei familiari presenti in graduatoria in posizione non utile all’erogazione del contributo, per esaurimento dei fondi regionali, verranno automaticamente collocati in lista d’attesa.
5.4 Qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse per le medesime finalità, il Comune ne darà comunicazione e procederà, per i nuclei familiari collocati in lista d’attesa, alla verifica del mantenimento delle condizioni e dei requisiti previsti dal presente bando e all’erogazione del contributo. I nuclei familiari che perderanno le condizioni e/o i requisiti verranno automaticamente esclusi dalla graduatoria.

Art. 6 – Modalità di presentazione delle domande

6.1 Può presentare domanda di contributo il titolare del contratto di locazione dell’unità immobiliare sita nel Comune di Brescia o altra persona delegata.
6.2 Per la persona incapace o comunque soggetta all’istituto dell’amministrazione di sostegno, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante o persona abilitata ai sensi di legge.
6.3 La domanda potrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 19/06/2020.
6.4 Le domande che perverranno successivamente al termine perentorio suindicato verranno automaticamente escluse dalla graduatoria.
6.5 Nella procedura telematica e nella procedura cartacea di presentazione della domanda dovranno essere obbligatoriamente indicate, pena esclusione dalla graduatoria, le seguenti informazioni:

  • generalità del richiedente;
  • composizione del nucleo familiare residente nell’unità immobiliare oggetto del contributo;
  • estremi del contratto di locazione dell’unità immobiliare locata a titolo di residenza esclusiva o principale e indicazione del canone mensile (spese accessorie e condominiali escluse);
  • importo del reddito effettivo netto ricevuto, da tutti i componenti del nucleo familiare, nel mese di gennaio e nel mese di aprile 2020;
  • indicazione di una delle condizioni di contrazione del reddito nei primi mesi del 2020 a seguito della emergenza sanitaria COVID-19;
  • possesso dell’Attestazione ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 26.000,00 oppure impegno a presentare l’attestazione ISEE entro il termine perentorio del 30/06/2020. (L’effettiva disponibilità dell’Attestazione ISEE verrà verificata d’ufficio).


6.6 Nella procedura telematica e nella procedura cartacea di presentazione della domanda dovranno essere obbligatoriamente allegati, pena l’esclusione dalla graduatoria, i seguenti documenti:

  • dichiarazione del proprietario dell’alloggio sul libero mercato di disponibilità ad accettare il contributo a condizione che si impegni a non avviare procedure di sfratto nei quattro mesi successivi all’erogazione del contributo;
  • carta di identità in corso di validità del proprietario dell’alloggio;
  • carta di identità in corso di validità del dichiarante;
  • documento di soggiorno in corso di validità (per i cittadini extra U.E.). Se il documento è scaduto, ricevuta della richiesta di rinnovo.

Art. 8 – Controlli e revoca del beneficio

8.1 Il Comune svolgerà controlli accurati su tutte le domande presentate con reddito effettivo del nucleo familiare dichiarato pari a ZERO e controlli a campione sulle restanti domande presentate, ai sensi della normativa vigente, al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite e della documentazione presentata.
8.3 Qualora a seguito dei controlli emergessero false dichiarazioni, ferma restando la prevista segnalazione all’Autorità Giudiziaria, il Comune provvederà, alla non erogazione del contributo e contestualmente disporrà l’esclusione dalla graduatoria e la decadenza dal beneficio.
8.2 Qualora a seguito dei controlli, il contributo risultasse indebitamente riconosciuto, il Comune procederà alla revoca del beneficio e ne darà comunicazione a Regione Lombardia.

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Bando sostegno per il pagamento dell'affitto